uomo della sabbia

uomo della sabbiaLa Svezia nell’ultimo decennio si è imposta come Paese di thriller di altissimo livello. Si pensi in tv alla serie The Bridge, produzione condivisa con i cugini danesi; o nel campo dei libri alla saga Millennium, quella di “Uomini che odiano le donne” per intenderci. In questo panorama vivace e ricco di spunti, un collettivo di scrittori sotto il nome Lars Kepler (i coniugi Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril) hanno dato la vita a uno dei più famosi best-seller degli ultimi dieci anni: L’Ipnotista. Era un esperimento: entrambi scrittori, i coniugi Ahndoril non erano esattamente giallisti. Decidono di sospendere le attività per dar vita a un thriller di rara bellezza, un mix riuscitissimo di indagini e tensione che solo in Italia vende 300mila copie e scalza dalla cima delle classifiche proprio la trilogia di Stieg Larsson.

Lars Kepler funziona: le indagini di Joona Linna (il commissario de L’Ipnotista) diventano sei (tanti i libri che vedono Linna protagonista). A cui si aggiunge “Il Porto delle Anime” nel 2015.

L’uomo della sabbia” (edizioni Longanesi, disponibile su Oceanon al prezzo di circa 19 euro) è il quarto libro della saga di Joona Linna iniziata con L’Ipnotista. Nel cuore di una notte d’inverno in cui la neve ricopre interamente Stoccolma, un ragazzo cammina lungo i binari di un ponte ferroviario sospeso sul ghiaccio, in direzione del centro. Perde sangue da una mano ed è in gravissimo stato di shock: nel suo delirio febbricitante, parla di un misterioso uomo della sabbia. Il ragazzo si chiama Mikael e risulta scomparso da dodici anni. Da sette è stato ufficialmente dichiarato morto.

All’epoca dei fatti, dopo lunghe ricerche, tutti hanno preferito credere che Mikael fosse annegato insieme alla sorellina, Felicia, scomparsa lo stesso giorno, sebbene i corpi non siano mai stati trovati. Tutti tranne il commissario Joona Linna. Lui ha sempre saputo che i due fratelli sono tra le numerose vittime del più spietato serial killer svedese, Jurek Walter, l’uomo che lui stesso ha catturato anni prima. Da allora Jurek Walter è detenuto in regime di isolamento nell’unità di massima sicurezza dell’ospedale psichiatrico Löwenströmska. Non può parlare con nessuno ed è costantemente sedato, ma niente riesce a domarlo. Il male che abita in lui è animato da una furia incontrollabile. Con il ritorno di Mikael, però, tutto cambia. Nessun caso può considerarsi chiuso. E Felicia potrebbe essere ancora viva. L’unico a sapere la verità è Walter, l’unico uomo forse in grado di essere più pericoloso dietro le sbarre che da libero. Qualcuno deve introdursi nell’ospedale e conquistarsi la fiducia del serial killer, sperando di indurlo a parlare. E, soprattutto, sperando di sopravvivergli.