Gli ultimi dieci anni, forse venti, hanno visto due grandi nomi, solo due, contendersi il trono di Dio nell’Olimpo del Calcio. E il fato ha voluto che indossassero due casacche opposte, dei due team più forti in circolazione. Uno stava coi blancos fino alla scorsa estate e si chiama Cristiano Ronaldo, CR7. Portoghese, spaccone, belloccio, fortissimo. L’altro invece arrivò direttamente dalla terra di Maradona in un aereo direzione Barcellona da piccolo, cresciuto nella Cantera blaugrana e da lì imporsi per sempre nella storia. É Leo Messi.

È solo un bambino gracile e con seri problemi di salute, quando sale su un aereo che scavalca l’oceano. Dal campetto del Granduli, in Argentina, tutto buche, sassi e pezzi di vetro, conficcato tra palazzoni di cemento, a Barcellona, dove ha sede una delle più prestigiose squadre di calcio del mondo: il Barça. Lo chiamano “la pulce”, “il nanerottolo”, e non sempre con rispetto. Così gracile, ha senso che qualcuno ci perda tempo, fatiche e soldi? Suo padre Jorge crede di sì. Un dirigente della squadra crede di sì. Al punto da siglare un accordo su un tovagliolo di carta, al ristorante. È l’inizio di notti passate a piangere. Lontano dalla madre e dal resto della famiglia, che ha riposto tutte le speranze in lui. La partenza per un viaggio che molti intraprendono, ma ben pochi portano a destinazione. Una sfida contro se stesso, cominciata quando palleggiava centinaia di volte senza sbagliare, con qualsiasi cosa gli capitasse a tiro. Quando dormiva stringendo un pallone. Leo, passa! Ma Leo non passa. E dribbla uno dopo l’altro gli avversari. Incurante di strappi e fratture, forte nonostante invidie e gelosie. Il bambino che non passava la palla ha alzato al cielo, unico al mondo, quattro Palloni d’Oro. E sta lottando per passare definitivamente alla storia alla testa della Nazionale argentina. Come nasce una leggenda? Seguendo il cuore. Non arrendendosi mai. È questo che insegna la storia di Lionel “Leo” Messi. Il bambino che non riusciva a crescere, oggi è un gigante.

Pulce, la vita di Lionel Messi è un libro di Guillem Balague, esperto narratore di storie sportive. Lo trovate su Oceanon.