carta docente carta del docente

entro il 31 agosto 2021 vanno spese le eventuali somme residue relative all’a.s. 2019/20, come si legge anche nella pagina dedicata del Ministero. Viceversa, le somme non spese, relative all’a.s. 2020/21, si cumuleranno con il bonus del 2021/22

Sospensione applicazione

Così leggiamo nella pagina ministeriale:

A partire dal 1 settembre p.v. l’applicazione cartadeldocente sarà momentaneamente sospesa per la gestione del cambio dell’anno scolastico e saranno bloccate le funzionalità di validazione dei buoni sia da applicazione che da web service, fino al ripristino delle stesse dopo la migrazione dei dati. Si segnala che i portafogli dei docenti già registrati verranno momentaneamente disattivati e gli importi dei buoni prenotati e non spesi verranno annullati d’ufficio ed attribuiti come residuo relativo all’anno scolastico 2020/2021.

Alla luce del messaggio ministeriale, possiamo affermare quanto segue:

  • l’applicazione sarà sospesa per il cambio dell’anno scolastico e quindi l’accredito delle somme (500 euro) relative all’a.s. 2021/22;
  • la sospensione dell’applicazione determina, naturalmente, la disattivazione dei portafogli virtuali dei docenti;
  • le somme non spese (comprese i buoni generati ma non utilizzati), relative all’a.s. 2020/21, saranno recuperate: il docente, infatti, le ritroverà insieme ai 500 euro accreditati per il nuovo anno scolastico (2021/22).

Cosa si può acquistare

Con la carta del docente, come leggiamo nel DPCM del 28 novembre 2016, è possibile acquistare:

a) libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;

b) hardware e software;

c) iscrizione a corsi per attivita’ di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti
accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca; laurea, di laurea magistrale;

d) iscrizione a corsi di specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;

e) titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;

f) titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;

g) iniziative coerenti con le attivita’ individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015.